Benvenuto in
CTS – Centro di Terapia Strategica

Ric.MIUR D.M. del 20 novembre 2000

Retta: prova retta

Benvenuti in CTS –  Centro di Terapia Strategica, scuola quadriennale di specializzazione in psicoterapia.

La Scuola ha la sua sede principale ad Arezzo e una sede succursale a Firenze.

Obiettivo della Scuola è la formazione in psicoterapia secondo l’approccio Strategico Breve.

Questa scuola potrebbe fare per te se sei interessato a:

  • RIGORE
  • CREATIVITA’
  • ECCELLENZA
  • Prezzo prova retta
  • Slogan Ric.MIUR D.M. del 20 novembre 2000
  • Categorie annunci Strategico
  • Regione Toscana/ Arezzo
  • Indirizzo Pizza S. Agostino 11, Arezzo.

Direttore della scuola

Giorgio Nardone

Setting di intervento

terapia individuale, terapia di coppia/della famiglia

Fasce d’età a cui è rivolto l’intervento

intero ciclo di vita

Parole chiave

RIGORE, CREATIVITÀ, ECCELLENZA

Fondazione della scuola

P. Watzlawick

Il Centro di terapia strategica di Arezzo è l’istituto di ricerca, training e psicoterapia fondato nel 1987 da Giorgio Nardone e Paul Watzlawick. L’Istituto fu fondato con l’obiettivo di far evolvere il modello del Mental Research Institute di Palo Alto (Brief Therapy) in direzione di una più avanzata tecnologia terapeutica che permettesse maggiori risultati a livello di efficacia e di efficienza dei trattamenti e lo rendesse adattabile alle differenti culture e calzante, grazie a strategie e stratagemmi costruiti “ad hoc”, alle più importanti forme di psicopatologia.

Questo progetto iniziale si è consolidato in oltre 30 progetti di ricerca realizzati che hanno condotto alla messa a punto di altrettanti originali protocolli terapeutici che rappresentano, attualmente, in molti casi, il best practice del settore.

In questo modo, il modello originario che si applicava indifferentemente a tutte le forme di disturbo è divenuto un modello differenziato che fa calzare le soluzioni terapeutiche alle diverse persistenze psicopatologiche.

Epistemologia

Le basi epistemologiche del modello evoluto sono il costruttivismo radicale (E. von Glasersfeld, H. von Foerster), la teoria dei sistemi (E. von Bertalanffy), la pragmatica della comunicazione (P. Watzlawick, Beavin, Jackson), la logica strategica (J. Elster, N. Da Costa, G. Nardone) e la moderna teoria dei giochi (J. von Neumann).

Posizioni teoriche queste che prendono le distanze da qualunque forma di determinismo e riduzionismo, così come si emancipano da qualunque teoria forte che abbia costrutti auto-immunizzanti (Popper 1972).

Il modello, basato sul paradigma interazionale-strategico della Scuola di Palo Alto,  conduce, invece, ad optare per un “pragmatismo operativo” (Salvini, Nardone) ove l’efficacia rappresenta l’unica forma di verità. La teoria stessa viene confermata o no dall’applicazione dei suoi costrutti operativi.

Modello di riferimento

Fin dal primo incontro con il paziente il modello è orientato al cambiamento, non si utilizza, infatti, una procedura classica di diagnosi bensì una tecnica evoluta di diagnosi-intervento: il dialogo strategico.

Questo protocollo per condurre il primo colloquio permette di trasformare, attraverso una sequenza di specifiche tecniche (domande strategiche, parafrasi ristrutturanti, formule evocative e le finali prescrizioni), in un processo di ricerca-intervento che conduce paziente e terapeuta alla scoperta congiunta del “come” il problema funziona e del “come” può essere risolto.

Il focus di una psicoterapia breve strategica è la ristrutturazione e il cambiamento delle percezioni rigide del paziente che inducono alle sue reazioni patologiche. Per realizzare ciò, l’intervento è orientato a interrompere il circolo vizioso  tra i tentativi di soluzione fallimentari messi in atto dal paziente che alimentano il disturbo e la sua persistenza sostenuta proprio da tali controproducenti reazioni. Pertanto si dovranno sostituire le disfunzionali “tentate soluzioni” con altre in grado di rompere l’equilibrio patologico e trasformarle in sane e funzionali.

Monte ore, suddivisione e specifiche

Il percorso formativo comprende, in linea con quanto disposto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), ore teoriche, ore pratiche, esercitazioni, esame di casi di studio, ore di studio individuale. Tale attività viene svolta sempre sotto la supervisione del Comitato Scientifico ed è guidata dal corpo docente.

 RIEPILOGO GENERALE Anno 1° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Totale ore ripartite per tipo di attività
Insegnamenti teorici 229 226 222 214 891
Approfondimento specifico dell’indirizzo metodologico e teorico 180 289 224 411 1104
Tirocinio 100 100 100 100 400
Totale ore di ripartite per anno di corso 509 615  725 546 2395

Terapia personale e formazione professionale

Non obbligatoria

Terapia personale e formazione professionale – Dettagli

Questa sarebbe in opposizione con i presupposti del Modello.

Gli allievi, qualora fosse il caso, esprimono e affrontano le loro difficoltà nel lavoro di gruppo e nel loro addestramento pratico alla tecnica e alla terapia. Il tutto è incluso nel costo della Scuola.

Supervisioni

Incluse

Supervisioni – Modalità

La supervisione è inclusa nel costo della quota annuale.

È prevista al 3° e 4° anno della scuola e sarà effettuata mediante la supervisione diretta di ogni allievo durante la conduzione di almeno 5 casi di Terapia, a esito positivo, presso la sede della Scuola.

Tirocinio – Modalità di convenzionamento nuovi enti

Sono oltre 150 le convenzioni stipulate con Enti in tutto il territorio nazionale, per lo svolgimento dei tirocini degli allievi; inoltre ogni anno, su richiesta degli allievi, ne vengono stipulate di nuove.

Sede delle lezioni

Piazza Sant’Agostino, 11, Arezzo.

Durata, frequenza e orari del corso di studi

Durata: La durata della scuola è di quattro anni.

Frequenza e orari: Le lezioni sono organizzate durante il fine settima, due lezioni al mese di sabato o di domenica più un week end intero (sabato e domenica) ogni due mesi, in modo da permettere la frequenza a coloro che sono impegnati professionalmente durante la settimana.

Requisiti di ammissione

Possono sostenere il colloquio di selezione coloro che sono in possesso di Laurea in Psicologia o in Medicina e Chirurgia, e che risultino iscritti ai rispettivi Ordini Professionali; è possibile presentare il documento che attesti l’iscrizione al proprio Albo Professionale anche in un secondo momento, a condizione che il superamento dell’esame di stato avvenga entro la prima sessione utile dopo l’avvio dell’anno accademico.

Criteri di ammissione

Il numero massimo di studenti specializzandi è fissato a 20 per ogni anno di corso.

È prevista una valutazione dei titoli di studio, dei titoli professionali e accademici e dei lavori scientifici del candidato, nonché una valutazione delle attitudini personali. L'ammissione è decisa tramite: una prova scritta e un colloquio volti a comprendere le motivazioni del candidato. L'esito della prova verrà comunicato sul momento.

I criteri fondamentali su cui basiamo la selezione dei potenziali allievi sono: (1) motivazione che spinge il candidato ad apprendere il modello e (2) la motivazione al miglioramento costante.

Modalità di ammissione

Le domande di ammissione all’esame, scaricabili dal sito internet, dovranno pervenire a mezzo di raccomandata postale entro e non oltre una settimana prima dalla data d’esame, insieme ai seguenti documenti:

(1) Certificato di laurea, con elenco degli esami sostenuti (da inviare successivamente in caso di laureandi);

(2) Certificato di iscrizione all’ordine degli Psicologi o dei Medici (o dichiarazione di poter sostenere l’esame di Stato entro la prima sessione utile e d’essere consapevole che in tal caso l’ammissione eventuale avverrà con riserva);

(3) Un curriculum, titoli di studio, scientifici e di lavoro documentati;

(4) Due foto tessera e copia di un documento di identità.

Prove di verifica e idoneità

Le prove di verifica comprendono:

Esami annuali per passaggio all'anno successivo:  gli esami hanno l'obiettivo principale di valutare sia le competenze acquisite dall'allievo sia il livello qualitativo della formazione erogata. L'esame è composto da una parte scritta e una orale.

Esame di fine Corso di Specializzazione e criteri per la valutazione finale: una volta superato l'esame del 4° anno il candidato dovrà presentare una tesi di specializzazione riguardante i 5 casi clinici trattati durante il secondo biennio o un suo progetto di ricerca realizzato sotto la supervisione diretta dei didatti della Scuola.

Retta annuale

4200 euro.

Costi ulteriori

Non sono previsti costi ulteriori.

Agevolazioni

Nessuna tassa di pre-iscrizione, possibilità di pagamento rateizzato o con finanziamento.

Tre riferimenti bibliografici irrinunciabili

•  G. Nardone, P. Watzlawick, "L’arte del cambiamento. Manuale di terapia strategica e ipnosi senza trance", Ponte alle Grazie, 1990.

•  G. Nardone, E. Balbi, "Solcare il mare all’insaputa del cielo. Lezioni sul cambiamento terapeutico e le logiche non ordinarie", Ponte alle Grazie, 1990.

•  G. Pietrabissa, G.M. Manzoni, P. Gibson, D. Boardman, A. Gori  & G. Castelnuovo, "La terapia strategica breve per il disturbo ossessivo-compulsivo: una clinica e di ricerca di protocollo di un one-gruppo di studio osservazionale", in “BMJ” aperto. 6,3, e009118,  2016.

E-mail

segreteria@centroditerapiastrategica.com

Email aggiuntiva

info@centroditerapiastrategica.com

Sito web

www.centroditerapiastrategica.com

Telefono

0575295992

Segreteria

Dott.ssa Susanna Scartoni

Sedi collegate

Il CTS, oltre la sede principale di Arezzo, ha una sede succursale sita a Firenze in Piazza della Repubblica 5.

Hai altre domande? Sulla nostra pagina Facebook "OrientaPsiTV", periodicamente uno studente della scuola sarà in diretta live per rispondere alle tue curiosità, sciogliere i tuoi dubbi e raccontarti la sua esperienza. TIENI D'OCCHIO IL CALENDARIO!